Museo

La Maggi & Maggi dopo anni di attività ha costituito una notevole raccolta di macchine fotografiche d’epoca e moderne.
Attraverso i pezzi raccolti, si ripercorre la storia della fotografia, un’arte passata, nel breve volgere di un secolo, da attività difficoltosa e sperimentale a sofisticata espressione della nostro mondo ultra-tecnico.
Si riprendono quindi le tappe che hanno portato la strada della fotografia dai suoi inventori (Niepce, Daguerre, Talbot, quest’ultimo introdusse l’uso dei negativi) agli attuali prosecutori.

Dopo una breve storia della fotografia, si passa alla visione degli oggetti veri e propri. Ed ecco macchine fotografiche di varie fogge e dimensioni; vi sono pezzi pregiati, grandi quanto una scatola, semplicissime nell’estetica, essenziali negli accorgimenti, che magari necessitavano di esposizioni lunghissime prima di poter catturare l’immagine.
Allora le foto che risultavano erano tutte rigorosamente in bianco e nero, alcune di esse venivano tuttavia colorate a mano se l’artista che le eseguiva univa la capacità e l’inventiva del pittore.